Incentivi credito d'imposta videosorveglianza e sistemi di allarme per la
sicurezza
La legge n. 244 del 24 dicembre 2007 prevede incentivi per la sicurezza per il
trienni 2008 2009 2010. Tali incentivi validi quindi anche per il 2010 sono
volti a promuovere l'acquisto di strumenti idonei per la sicurezza delle
piccole e medie imprese. Tali strumenti dovranno essere utilizzati al fine di
prevenire furti, rapine e altri atti illeciti e le imprese che li richiedono
devono avere un numero di dipendenti inferiore a 250 unità e 250 mila euro di
fatturato annuo. Tra tali spese rientrano anche quelle sostenute per effettuare
all'interno dell'attività i pagamenti a mezzo di moneta elettronica. Il credito
d'imposta concesso è pari all'80 percento delle spese sostenute per
l'installazione degli impianti, e comunque non superiore ai 3 mila euro per
ciascun beneficiario. Per maggiori informazioni Riportiamo la legge completa.
FONDI PER LA SICUREZZA DELLE IMPRESE (Estratto Circolare n° 37/E dell'Agenzia
delle entrate). La legge Finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), in
vigore dal 1° gennaio scorso, all'art. 1, commi 228-237, dispone, in favore
delle piccole e medie imprese commerciali e di somministrazione di alimenti e
bevande, nonché delle rivendite di generi di monopolio, misure di sicurezza
contro la criminalità, consistenti nella concessione di un credito d'imposta
per il triennio 2008-2010. Le modalità di attuazione sono appena state fissate
con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze: è possibile consegnare
l'istanza a partire dal 28 Aprile 2008. SOGGETTI AMMESSI: Esercenti attività di
rivendita di generi di monopolio, operanti in base a concessione
amministrativa, Piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio e
all’ingrosso e di somministrazione di alimenti e bevande.
LIMITI: MAX 3.000 € per ciascun beneficiario (2008, 2009, 2010); 1.000 € per
ogni anno.
TIPOLOGIA DI SPESA: 80% dell’imponibile indicato in fattura di: 1. Interventi
riguardanti impianti e attrezzature di sicurezza, compresa
l’installazione di apparecchi di videosorveglianza. 2. Strumenti di
pagamento con moneta elettronica.
3. Entrambe le anzidette tipologie.
TEMPISTICHE PRESENTAZIONE DOMANDE: 2010 Dalle ore 10:00 del 02 Febbraio 2010
DOCUMENTI E DATI NECESSARI: Il numero e la data del documento comprovante la
spesa; in caso di locazione finanziaria, indicare gli estremi del relativo
contratto.
- la partita IVA del fornitore del bene o servizio, ovvero il codice fiscale
qualora il fornitore sia privo di partita IVA
- l’importo del prezzo d’acquisto del bene o servizio al netto dell’IVA
detraibile nei limiti previsti dal D.P.R. n. 633 del 1972; in caso di locazione
finanziaria, indicare il costo dei beni sostenuto dal concedente.
- il luogo di esercizio dell'attività ove sono stati effettuati gli interventi
di acquisizione ed installazione di impianti di sicurezza e/o strumenti di
pagamento con moneta elettronica.
- il comune (senza alcuna abbreviazione), la sigla della provincia, il codice
di avviamento postale, il codice catastale del comune, la tipologia,
l’indirizzo, il numero civico e la frazione.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE: L'istanza per l’ammissione al credito d’imposta
deve essere presentata all’Agenzia delle entrate esclusivamente in via
telematica, utilizzando il modello reperibile in formato elettronico sul sito
internet www.agenziaentrate.it.gov.
La trasmissione dei dati contenuti nell’istanza può essere effettuata:
- direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate;.
- tramite una società del gruppo, qualora il richiedente appartenga ad un
gruppo societario. Si considerano appartenenti al gruppo l’ente o la società
controllante e le società controllate. Si considerano controllate le società
per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata le cui azioni
o quote sono possedute dall’ente o società controllante o tramite altra società
controllata da questo per una percentuale superiore al 50 per cento del
capitale.
- tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, comma 3, del D.P.R. 22
luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni (professionisti, associazioni
di categoria, CAF, altri soggetti).